Questo contenuto e bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.
taccuino paperblanks

Avere un taccuino o un diario per appunti, spunti e ricordi

110

Prendere appunti e scrivere su un diario o un taccuino è un esercizio utile sia a sfogare le idee, ma anche a riordinarle. Può sembrare un paradosso, ma molto spesso aiuta tantissimo poter vedere i propri pensieri e le proprie idee. È una sorta di elaborazione, di un processo di sviluppo di un pensiero che attraverso gli appunti trova il proprio senso e il proprio percorso.

Prendere appunti

Avere un’idea o un’illuminazione non significa ottenere già il risultato finale, preciso e completamente elaborato. L’idea, anche la più brillante, deve essere analizzata e sviluppata secondo diverse fasi. Per questo l’arte (perché di questo si tratta) di prendere appunti, risulta molto utile. C’è chi prende appunti quando segue una conferenza, un discorso o una lezione; ma anche chi si siede alla scrivania del proprio ufficio e, magari davanti a una tazza di caffè, si mette a pensare a quel lavoro o quel progetto di cui si vuole e deve occupare. I taccuini Paperblanks in questo senso sono utilissimi, non solo dal punto di vista pratico, ma anche estetico.

C’è un certo fascino nell’avere sempre in tasca un taccuino, un quaderno per gli appunti e una penna. Chi li ha nella tasca interna della giacca sa di poter contare sempre su un valido alleato, chi vede qualcuno che estrae dalla giacca o dalla borsa un taccuino per gli appunti e una penna sa di trovarsi davanti a un’artista. Sì perché la scrittura di una lettera è un’arte, così come la scrittura di un biglietto, ma anche lo sviluppo di un’idea. Tutto ciò che porta a qualcosa di bello e utile può essere considerato artistico. Farlo su di un supporto altrettanto affascinante come lo sono i taccuini Paperblanks aumenta ancora di più il senso di grandezza per quello che si sta facendo.

Caro diario

Caro amico ti scrivo
così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano
più forte ti scriverò

Così scriveva e cantava Lucio Dalla nella sua celebre L’anno che verrà. Scrivere a qualcuno è un grande gesto di attenzione e cura; i messaggi di testo, i social e le app di messaggistica istantanea hanno in questo senso un grande merito. Ma c’è un fascino diverso a scovare nella cassetta delle lettere, magari stipata tra le bollette, gli avvisi di pagamento e qualche volantino pubblicitario, una lettera di una persona cara. Perché l’affetto e anche l’amore vivono di queste attenzioni che non perdono diritto di cittadinanza con il passare del tempo. Avere a disposizione un diario o un taccuino personalizzato dove prendere appunti delle lettere da scrivere risulta molto comodo, ma anche molto tenero pensando che a distanza di tempo si potrà accedere a questo prezioso tesoro.

Un tesoro di inestimabile valore anche quando i diari Paperblanks vengono utilizzati per scrivere a sé stessi. Una pratica antica quella del diario personale che oggi ha perso un po’ della sua diffusione, ma che rimane di straordinaria importanza. Avere e tenere un diario è un modo per mantenersi in contatto con sé stessi. In un’epoca alienante e social nella quale ciascuno deve sapere tutto di tutti può non essere assurdo trovare un luogo nel quale riversare i propri pensieri più intimi e profondi. Un recupero di una certa intimità e di un sano senso del pudore. I diari sono anche questo, motivo per cui vale la pena utilizzarne di belli ed eleganti, come quelli che è possibile trovare nel nostro negozio.

Il diario è una raccolta di lettere a sé stessi per non dimenticare mai chi si è stati, per non perdere traccia della propria storia e della propria crescita. Perché si dice che le cose importanti vengono conservate nel cuore, ma i ricordi sono merce fragile e delicata, che possono affievolirsi. Conservarli nello scrigno di un diario è l’investimento migliore verso sé stessi, verso il proprio presente e verso il proprio futuro.


In una sera così
davanti a un buio di stelle impassibili
mi era sembrato di afferrare qualcosa
che avrei voluto raccontare a te
prima che andasse via.

[M. Masini – Una lettera a chi sarò]

Più letti

Categoria: Agende Paperblanks

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente spam, solo le migliori offerte e promozioni pensate per te. Che aspetti? Iscriviti ora!
close-link

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta la nostra informativa cookie.

Questo contenuto e bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.