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timbri per aziende

Timbri per aziende: l’inchiostro sfida il digitale

Cambia la tua vita con un click” era il titolo di un film del 2006 con Adam Sandler nel quale il protagonista poteva avere il controllo sulla sua esistenza tramite un semplice telecomando. In un periodo di dematerializzazione dei documenti, firma digitale e posta elettronica, l’utilizzo dei timbri per le aziende può apparire desueto, superato, inutile. Ma è davvero così?

Uno strumento a portata di mano

Il timbro autoinchiostrante (di cui sono disponibili diverse versioni) è lo strumento che permette a molti professionisti di avere sempre a portata di mano tutti i dati della propria azienda. Ragione sociale, indirizzo, numero di telefono, email, eccetera, sono tutte informazioni utili da dover comunicare a diversi soggetti con i quali ci si interfaccia. Molto spesso i biglietti da visita vengono smarriti o messi insieme a tanti altri per poi finire in una sorta di dimenticatoio, introvabili quando servono. Con i timbri le aziende e i loro rappresentanti possono siglare contratti, lasciare informazioni utili e apporre tutti questi dati all’interno di documenti, in modo che siano facili da reperire.

La diffusione della carta

Nonostante i processi di digitalizzazione in corso cui stiamo assistendo, il ruolo e la diffusione della carta è ancora notevole. Anche per questo, in una sorta di fase di transizione, avere un timbro efficiente, pulito ed elegante, aiuta i professionisti nello svolgimento delle proprie mansioni. Sia che si tratti di un ufficio, sia di un rappresentante o di un libero professionista che si muove autonomamente, l’uso dei timbri rimane fondamentale. Avere una copia cartacea dei documenti è un’abitudine radicata, alla quale bisogna saper rispondere tempestivamente.

Perché avere un timbro aziendale

Come testimonia la storia del timbro, questo è uno strumento che anche oggi continua ad essere utilizzato per validare i documenti e per certificarli. La digitalizzazione è un processo che sta procedendo parallelamente, i timbri online ancora non hanno preso piede completamente. Dotarsi di un timbro è, quindi, un’esigenza per le aziende e per i professionisti. E lo è anche nell’era della fattura elettronica.

Timbri per la fatturazione elettronica

Dal 1 gennaio 2019 in Italia è entrata in vigore la fattura elettronica, una realtà che vuole ottimizzare i processi di emissione dei documenti fiscali e snellire tutto l’iter burocratico che li accompagna. Per questa fase di adeguamento abbiamo realizzato un timbro personalizzato da utilizzare per siglare il documento cartaceo di accompagnamento. Si tratta del documento da consegnare ai propri clienti in attesa del rilascio della fattura elettronica vera e propria.

La fattura di cortesia

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Durante questi primi mesi di introduzione della fattura elettronica non pochi dubbi sono sorti, soprattutto nella gestione della cosiddetta copia di cortesia da rilasciare al cliente che non ha la Partita IVA. L’Agenzia delle Entrate ha risposto, richiamando l’apposito decreto legislativo, specificando che: “Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili a questi ultimi dai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica ovvero in formato analogico sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. È comunque facoltà dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura.” Per il cittadino che la richiede, quindi, bisogna fornire una copia della fattura elettronica, o in forma analogica o in forma cartacea.

Per tutti i professionisti che hanno questo tipo di esigenza abbiamo realizzato un apposito timbro per la fattura di cortesia. Pur non avendo valore fiscale e giuridico, la copia di cortesia così siglata mostra l’attenzione e la cura verso il cliente ed è segno di enorme professionalità.

Timbro per il regime forfettario

Similmente abbiamo creato un timbro per coloro che operano nel regime forfettario in modo tale che possono specificare qual è il tipo di regime agevolato al quale appartengono. Così facendo possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste per il regime forfettario.

Un click non digitale

Ha quindi ancora senso continuare a utilizzare i timbri a inchiostro, soprattutto nella loro versione automatizzata. Il timbro rimane uno strumento semplice, compatto, comodo ed efficace per le diverse esigenze professionali delle aziende, per fornire informazioni chiare e trasparenti per tutti i propri clienti.

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Categoria: Timbri

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