come creare un timbro personalizzato

6 cose da sapere per creare il proprio timbro personalizzato

Il timbro personalizzato è uno strumento essenziale per professionisti, aziende e associazioni che vogliono rendere le proprie comunicazioni più rapide, pratiche e riconoscibili.

Dalla firma di documenti ufficiali alla personalizzazione di packaging e biglietti, esistono soluzioni su misura per ogni esigenza.

Ma come scegliere il timbro personalizzato perfetto?

In questa guida scoprirai tutto ciò che devi sapere prima di creare il tuo timbro: dai diversi tipi di timbro tra cui scegliere alle informazioni da includere, fino ai consigli per la manutenzione.

1. Quanti tipi di timbri esistono?

Prima di creare il tuo timbro personalizzato, ti sarà utile sapere che esistono tanti tipi di timbri, adatti a scopi ed esigenze diverse: ecco quali sono i principali.

Autoinchiostranti

I timbri autoinchiostranti sono molto comodi da usare: contengono una cartuccia di inchiostro integrata al loro interno che fa sì che, premendo il timbro su carta, venga rilasciata la quantità ideale di inchiostro per timbrare. Dopo l’uso il timbro si richiude automaticamente, in modo che l’inchiostro non secchi. Questo meccanismo automatico rende i timbri autoinchiostranti particolarmente pratici, efficienti e di lunga durata.

In più sono molto versatili perché, personalizzando il gommino del timbro, è possibile adattarli davvero a qualsiasi uso: può essere utilizzato come il classico timbro con i dati fiscali di un professionista o un’azienda, ma si adatta bene anche per apporre messaggi standardizzati (ad esempio l’informativa del regime forfettario da indicare in fattura), per uso interno nelle aziende (controllo qualità, alimenti, HCCP, fasi di controllo e trasporti), per segnalare feedback (come il classico “approvato” o “rigettato”) o per personalizzare confezioni e pacchi regalo con il proprio logo.

Tascabili

Lo svantaggio dei timbri autoinchiostranti è che sono spesso grandi e ingombranti: per ovviare a questo problema, esiste una varietà di timbri tascabili che hanno lo stesso funzionamento e gli stessi vantaggi dei timbri autoinchiostranti, ma che sono molto più leggeri e compatti, ideali da portare in borsa o nella tasca della giacca.

timbro tascabile personalizzato

Penne a timbro

La penna a timbro è una soluzione elegante, portatile, pratica e multifunzione. Quella che appare come una semplice penna elegante nasconde infatti uno strumento 3 in 1:

  • una vera penna a sfera di qualità e ricaricabile;
  • un timbro personalizzato autoinchiostrante;
  • una penna touch-screen, grazie alla punta morbida del cappuccio di chiusura del timbro.

Manuali

I timbri manuali sono personalizzabili e versatili quanto gli autoinchiostranti, ma richiedono l’uso dell’apposito cuscinetto inchiostrato su cui bagnare il gommino del timbro a ogni uso. Possono avere una base di legno, plastica o plexiglass e sono tendenzialmente più economici rispetto a quelli autoinchiostranti, sebbene meno pratici.

timbro manuale personalizzato

A secco

Il timbro a secco non richiede inchiostro, ma crea un’immagine in rilievo. Può essere utilizzato su carta e cartoncino fino a 200 gr e il risultato è molto elegante. Ha anche un altro vantaggio: è quasi impossibile da falsificare.

Datari e numeratori

Infine, ci sono i timbri datari e numeratori: degli strumenti comodissimi per apporre date e numeri su tutti i documenti cartacei. Possono essere sia manuali che autoinchiostranti.

2. Di quali timbri ho bisogno?

Scegliere di quali timbri hai bisogno dipende molto dalle tue esigenze.

Se stai creando un timbro personalizzato per il tuo studio professionale (architetto, geometra, commercialista, avvocato, notaio ecc…), ti consigliamo un kit di timbri autoinchiostranti contenente un timbro dati fiscali, un timbro albo professionale e il timbro standard per il regime forfettario, oppure un kit base con timbro dati, timbro albo e timbro albo portatile.

kit timbri personalizzati

Se hai un’azienda o un’associazione e hai bisogno di un timbro per i documenti ufficiali, potresti optare per un timbro autoinchiostrante e uno portatile personalizzati con il logo e l’intestazione aziendale, e potrebbero esserti utili anche una serie di timbri standard, ad esempio per la fattura di cortesia, per i documenti contabilizzati, per le registrazioni contabili, per il controllo qualità, per l’approvazione o il rigetto dei documenti, oltre al datario.

Se invece hai una piccola impresa (come un negozio o un’attività artigianale) e hai bisogno di un timbro personalizzato per rendere ancora più unici i tuoi prodotti, ti consigliamo un timbro manuale fatto su misura o un timbro a secco con il tuo logo, che potrai usare per personalizzare shoppers, incarti e thank you card.

3. Cosa ci deve essere scritto su un timbro personalizzato?

Anche in questo caso, le informazioni da integrare in un timbro personalizzato dipendono dal tuo obiettivo.

Per i timbri professionali o aziendali consigliamo di incidere:

  • logo;
  • nome e cognome (o nome e ragione sociale dell’azienda);
  • numero di partita IVA, codice fiscale ed eventuale iscrizione all’albo;
  • codice SDI per la fatturazione elettronica;
  • indirizzo della sede legale;
  • contatti telefonici ed email.

I timbri di qualsiasi tipo (manuali, tascabili, autoinchiostranti, penne a timbro e a secco) sono completamente personalizzabili: questo significa che puoi creare il tuoi timbro letteralmente su misura, ad esempio se hai bisogno di un timbro con un testo specifico, con un’immagine, con una griglia particolare.

4. Che valore ha il timbro?

Non c’è una normativa che obblighi a dotarsi di un timbro, ma spesso il suo utilizzo viene richiesto da enti pubblici e privati e dagli albi professionali, perché l’uso del timbro professionale abbinato alla firma garantisce la veridicità dei dati forniti.

Inoltre il timbro professionale o aziendale è utile per chi lo utilizza, perché permette di riportare sui documenti cartacei tutti i dati importanti in modo pratico e veloce.

Ci sono poi tutti gli altri timbri (regime forfettario, datario, protocollo, controllo, pagato e via dicendo) che rendono più immediate le attività quotidiane: il loro utilizzo non è obbligatorio, ma ti permetterà di sveltire e semplificare il lavoro.

5. Come creare un timbro personalizzato?

Creare il tuo timbro personalizzato in realtà è semplice: sul nostro sito ti basta scegliere il tipo di timbro e il modello che fa per te e comunicarci come intendi personalizzarlo.

A questo punto noi lo realizziamo artigianalmente: creiamo la grafica in base alle tue richieste e, dopo la tua approvazione, la stampiamo su gomma di alta qualità e la montiamo sul supporto scelto (timbri a secco o timbri autoinchiostranti Trodat, supporti manuali su misura, penne Heri).

Riceverai il timbro finito a casa tua entro h24/48 nei giorni lavorativi.

6. Come funziona la manutenzione dei timbri?

I timbri personalizzati non richiedono una grande manutenzione: il gommino del timbro è progettato per durare per moltissimi anni e la qualità dei supporti sia manuali che autoinchiostranti li rende quasi indistruttibili.

L’unica componente che va sostituita di tanto in tanto è l’inchiostro: tra gli accessori per timbri trovi i cuscini inchiostrati Trodat per timbri manuali in vari colori, le ricariche di inchiostro liquido e le cartucce di inchiostro per ricaricare tutti gli autoinchiostranti, di ogni forma e dimensione.

Categoria: Timbri

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